LA MIA MUA

9 Lug

Sembra un gioco di parole e invece ognuno di noi dovrebbe avere una propria MUA.
Make Up Artist.
Vi racconto una storia.
La storia di un incontro karmico.
Certe occasioni, nella vita, sono come i treni che si fermano una volta sola.
Altri passano invece più frequentamente: basta avere il biglietto giusto.
Il mio biglietto mi ha fatto sedere accanto a una splendida persona.
Una donna. Anche MUA.
Siete mai entrati in un negozio di trucchi per comprare un solo oggetto?
Ecco io quando esco ho speso una fortuna in nomi e trucchi, di cui appena varcato l’uscio del negozio non ricordo nemmeno a cosa servono. Un primer (e non ha nulla a che vedere con il primo ministro stranamente), un eye liner dal packaging molto minimal, il nuovo long lasting da abbinare a smalto full color, un blush glam per un mood color aggressive.
Avere una amica e una socia make up artist non aiuta.
Ti senti sempre studiata e osservata: lei impeccabile con il suo trucco naturale. A lei non serve il trucco che fa miracoli: i miracoli li compie sugli altri! Ogni volta che ci incontriamo mi continuo a chiedere se il correttore l’ho preso del colore giusto, se l’ombretto è steso bene (io uso le mani mica i pennelli, ma non lo sveliamo vi prego!).
Il fondotinta? Oh my God! agli inizi prima di incontrarla lo spalmavo con mano tremula cercando di fare bella figura, poi ho capito che è meglio non metterlo e sperare che lei, presa da compassione, si proponga di sistemarmi occhiaie e co.
Vabbè dopo qualche mese che ci frequentiamo avrà finito di analizzarmi o no?
certo perchè ogni professionista ti dirà sempre che vai bene così…seeeeee….non ci crederete spero!
Se incontrate me, ricordate, nei primi cinque secondi ho già archiviato una radiografia completa di stile dalla punta del capello fino al mignolo del piede. Nei secondi dieci secondi vi ho inquadrato in un archetipo e trovato pregi e difetti nel vostro abbigliamento. Perchè è vero che non conta l’apparenza, ma non sempre si ha una seconda occasione per fare una buona prima impressione!
Torniamo alla mia MUA. Non c’è bisogno che faccia il suo nome, chi mi segue bene la conosce.
Oggi sono stata a casa sua.
Al naturale è bellissima. In ciabatte infradito (non è in spiaggia, ma se rimane chiusa in casa le lascio il bonus) e vestito over. Finalmente dopo mesi in cui cerco una imperfezione: oggi l’illuminazione.
Una make up artist con i capelli raccolti con una penna BIC?
Un mollettone a casa non esiste?
Tra frangette finte e mille smalti, tra matite bene temperate e ombretti tortora non c’è nemmeno un mollettone?
Che risate!
La mia MUA.
Se fosse una virtù sarebbe la discrezione. Se fosse un difetto sarebbe la noia della perfezione.
Consapevole della sua classe, inconsapevole del suo straordinario talento.
Nessun vanto e nessuna esibizione, solo pura beltà nei suoi lavori.
Meno male che ha incontrato me.
Una esplosione di follia che ha scatenato una reazione a catena di creatività e coraggio e ambizione e carisma.
Ci completiamo nel mondo fashion?
Ci proviamo.
Star(dust) on fashion. Siamo in marcia con incedere felino nel fashion biz.
Grazie mia MUA.
Grazie Michela.

1013602_174157012763012_1056246914_n

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Matt on Not-WordPress

Stuff and things.

The Spots Hunter

Saves the right places

Amù

Art Moves the World

Barbara Stella-MAKE UP ARTIST-

consulenza d'immagine e make up

AnItalianGirl

Sii chi vuoi, ma se sei te stesso è meglio!

CookieBeauty

beauty by yourself.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: