Archivio | Senza categoria RSS feed for this section

WISHLIST -3 giorni a NATALE

22 Dic

Meno tre giorni alla festa più magica dell’anno, Natale.
Natale con i suoi regali sotto l’albero, anche se low profile magari in quest’anno di crisi.
Natale con carta, fiocchi e nastrini da strappare.
Natale con il suo pranzo a lesso e pearà, per noi veneti, a trippe e tortellini. Natale e le mille luci che illuminano gli alberi, l’oro, il rosso e l’argento delle tradizionali decorazioni, il profumo di zucchero e cannella.
Natale e la musica natalizia che riecheggia nell’aria all’imbrunire.
Natale e i suoi mercatini e i suoi tanti appuntamenti tra concerti, musica e fiabe da raccontare.
Natale, quando arriva arriva.
Eppure questa atmosfera natalizia cui sono molto affezionata e che da piccola attendevo speranzosa, oggi ha cambiato mood. Passa tutto in fretta, si inizia tardi a preparare, i regali si comprano di fretta e in altrettanta fretta si scambiano quasi sull’uscio di casa. Cene e pranzi fagocitati perchè l’agenda nelle due ultime settimane dell’anno ci propone un salto continuo da una tavola imbandita a un aperitivo. Gli auguri poi …una filastrocca che ripetiamo senza dare un senso reale a quello che diciamo, ma convenzione sociale vuole che alla stretta di mano seguano i soliti due baci sulle guance: rituale peraltro che siamo soliti fare tutto l’anno in ogni occasione.
Natale ha perso la magica atmosfera, rubata dalla frenesia, dalle corse e dalle rincorse estenuanti. Le serate a giocare a tombola in famiglia, il panettone gustato senza il rischio di aggiungere qualche grammo di sana ciccetta sulle cosce, la gioia dell’attesa nell’aprire anche un solo regalo, il torrone e le noccioline…tutto questo è il Natale di qualche anno fa. Ora mancano tre giorni e la mia mente è già proiettata alle scadenze e agli impegni di gennaio.
Nella mia wishlist? Togliere il piede dall’acceleratore e provare a soffermarmi sugli affetti della famiglia e degli amici più cari. Provarci almeno, senza affanno e senza l’ansia di dover a tutti i costi riuscire a fare tutto e alla perfezione.
Il vero regalo è il temp. Ritagliarsi piccole parentesi quotidiane da dedicarsi.
BUone feste AMICI.

C’ERA UNA VOLTA…ADESSO C’E’

29 Nov

Adoro passare il tempo libero (perchè ne ho?) a cercare immagini sul web. E’ interessante come da una foto magari cercata ci si ritrovi dopo qualche minuto in un’altro pianeta di immagini diverse che mai e poi mai avresti scovato se non per caso. Serendipity…mi piace pensare a questa espressione.
Queste immagini che seguono mi hanno particolarmente affascinato perchè partono dalla solidità e tradizionalità di una fiaba che viene reinterpretata ai giorni giorni. Anche voi vi sarete chiesti cosa succede dopo il fatidico …e vissero tutti felici e contenti… delle favole. La giovane fotografa Dina Goldstein che le favole le ha scoperte da grande, ha optato per una visione ironica e dissacrante caratterizzata da dinamiche moderne, con la serie fotografica Fallen Princesses
Una forma di disicanto. Sono immagini forti, possono non piacere, sicuramente qualche riflessione la fanno fare e di ‘sti tempi in cui lo sciopero dei cervelli è sempre più di tendenza…fermarsi e fare i conti con i propri pensieri è importante.
Dina Goldstein “Fallen Princess

fallen-princesses-dina-goldstein-9

fallen-princesses-dina-goldstein-1

fallen-princesses-dina-goldstein-2

fallen-princesses-dina-goldstein-5

fallen-princesses-dina-goldstein-6

fallen-princesses-dina-goldstein-7

fallen-princesses-dina-goldstein-8

LA MODA (non) E’ UNA COSA SERIA

13 Nov

Di sicuro è un gioco.
La moda e’ anche divertimento.
Un piacere che si rinnova ogni mattina quando apro il mio guardaroba e ci studiamo il look della giornata. Anche gli abiti presi d’istinti senza pensarci troppo su sono una scelta, non venitemi a raccontare che prendete il primo “straccetto” che trovate aprendo l’armadio!
Gli stilisti devono inventare di tutto per renderci belli, eleganti e felici, facendone un business. Poi arrivano i brand del fast fashion che scopiazzano, molto bene in alcuni casi, per consentire a tutte di indossare la tendenza low cost. Poi ci sono gli armadi delle zie, delle nonne che ci permettono voli pindalici nel passato e poi il vintage è contemporaneo più di un accessorio futuristico.
Recentemente per una ricerca ho riscoperto un abito della nonna e mi sono sentita immediatamente trasportata nel secolo scorso.

1373827_559072080830314_1008742273_n

1382783_559072007496988_1131716345_n

1394015_559072304163625_805490821_n

IMPRESSIONI AUTUNNALI

27 Ott

Ritornata dopo una lunga settimana di impegni.
Chi mi segue sulla pagina facebook già sa che da qualche settimana ho iniziato un corso intensivo di fashion styling a Verona alla scuola Moodart. La mia passione per la moda è seconda sola alla passione per la mia famiglia. Se ci credi, si avvera…oramai ho deciso di intraprendere con tanto impegno ed entusiasmo e con qualche successo la carriera di fashion stylist ed ecco perchè ho voglia di capire quei meccaniscmi che ancora mi sfuggono, di canalizzare la mia creatività, di costruire un progetto di vita professionale solido con tante soddisfazioni.
Una fashion stylist crea immagini (per dirla in maniera sbrigativa) e la propria di immagine non conta?
Ecco che tra i compiti da fare a casa….una “polaroid” da scattare descrivendo un outfit e mostrando un versante della propria personalità.

1376625_559070937497095_2035217651_n

1379243_559070604163795_2112214634_n

1379275_559071370830385_204068004_n

1384124_559073730830149_1429427380_n

Elegante, ironica e glamour.

gonna a matita in ecopelle, ZARA;
camicia in seta, ZARA;
gilet in ecopelliccia, OVS;
guanti in pelle nera vintage;
calzino nero, CALZEDONIA;
sandalo, FENDI.

TI SENTI UNA DAMA?

17 Ott

Un accessorio può dare vitalità a un outfit.
Un accessorio può renderci speciali.
Attenzione che passare dall’essere speciali all’essere ridicoli è un attimo.
Quando voglio un accessorio unico e ho bisogno di sentirmi speciale vado a trovare Antonella di Avenida 186 a Villafranca.
Un paradiso di quasi preziosi.
Eccoli sono loro. Lebole gioielli.
Appena li ho visti, ho pensato fossero perfetti per arricchire un look da primo giorno di scuola.
Ma questa è un’altra storia e ve la racconterò a breve.
Orecchini ispirati all’Oriente sia nelle forme che nei materiali. Il kimono, tradizionale indumento giapponese nonche’ costume nazionale, viene rappresentato e realizzato con frammenti di antichi kimoni in seta. Sono tutti pezzi unici e diversi tra loro, le pietre naturali sono abbinate al colore dei tessuti e sono montate in modo da creare un manichino.
Fantastici. Una interessante collezione che nasce dalla stretta collaborazione tra Nicoletta Lebole e l’artista Paolo Perugini.
resize
Ancor più dei Kimoni, mi hanno stuzzicato le damine con le corone.
WP_005589
Sarà l’influenza dell’ultimo servizio fotografico…fotografare il 700.

FASHION A TUTTO TONDO

15 Ott

Lo ammetto sono affascinata dai pianeti e da tutto ciò che è perfettamente tondo.
Il Cerchio rappresenta la perfezione, la compiutezza, l’unione e simboleggia l’armonia.
Sarà per questo che appena ho visto queste rocce sferiche mi ci sono buttata sopra a capofitto.
Villa Giona (San Pietro Incariano, VR) scenario perfetto per un evento di fotografia sul 700.
Tra un set fotografico e l’altro come stylist…fashion a tutto tondo!
Un grazie speciale a Chiara, titolare di “Sartoria dietro le Quinte” della provincia bolognese: con un suo abito d’epoca ho esaudito il desiderio di essere per cinque minuti “Stefania di Rivombrosa”.
ph. Michela Dalla Brea, make up artist ma con un tablet in mano diventa una fantastica reporter!

palla2

1397872_10201604693070479_2133912562_o

palla1

UNA TAVOLOZZA CC

13 Ott

Non sempre reinventare il proprio stile è cosa buona e giusta. Chanel in passarella a Parigi con la nuova collezione SS 2014 in technicolor è un flop!
Una opinione del tutto personale e non condivisibile.
Sotto il cupolone del Grand Palais, tra i simboli più tipici della maison, come le catene e la camelia, i flaconi di Chanel n.5 e la pelle matelassé trasformati in installazioni, ha sfilato una un’allegra rassegna di colori.

“Il tailleur è in realtà un vestito trompe l’oeil, con la giacca e la gonna solo disegnati con la passamaneria. Le maniche spariscono, tutto è leggero, la sottana si allunga e dagli spacchi sbucano shorts e gonne minime. Non manca il tweed bouclé di Chanel, ma in una nuova pelle: diventa leggero e sfilettato e si sposa con il rosa, il bianco e l’arcobaleno. La giacca diventa quasi una camicia, stretta dalla cintura sopra la gonna a pieghe. Le decolleté bianche e nere si portano con i calzerotti, nuova mania parigina.
Ci sono anche i pantaloni, larghi, di pelle albicocca con il golfino corto a pancia nuda e un altro da portare in vita,. La novità viene dagli zaini: sono grandi, di tela a graffiti e con la doppia C. Le nuove borse sembrano scatole di acquerelli, cartelle da disegno, shopping un po’ bohemienne. Le collane e i bracciali hanno perle grandi come palline da ping pong”… tutto questo sembra eccezionale…e lo è …ma i colori del pittore buttati a getto da un arlecchino felice proprio non riesco a farmeli piacere.

C_4_articolo_2000640__ImageGallery__imageGalleryItem_10_image

C_4_articolo_2000640__ImageGallery__imageGalleryItem_1_image

C_4_articolo_2000640__ImageGallery__imageGalleryItem_3_image

C_4_articolo_2000640__ImageGallery__imageGalleryItem_4_image

TUTTO IN UN CLICK

3 Ott

La storia della moda…100 anni di moda in 100 secondi.
Non ha bisogno di commenti questo video.
Buona visione.

TIRA FUORI UN’ANIMA(lier)

26 Set

Autunno ruggente! E’ caccia grossa al maculato: giaguari, leopardi e linci, ma tutto rigorosamente finto.
Chi non ha un tessuto animalier nel proprio armadio o in quello della mamma o della nonna? Una stampa che non passa mai di moda e torna di tanto in tanto con prepotenza sulla scena modaiola.
Il mio consiglio? Puntare su accessori animalier per aggiungere quel plus di tendenza che ci vuole “grrrrr” aggressive.
Un pezzo maculato per un look è più che sufficiente: provatelo fuori dagli schemi comuni. Un leggings leopardato, una felpa e scarpe ginniche. Un tailleur maschile e una decolletè maculata. Un jeans, t-shirt bianca e una ecopelliccia a macchie.
Una borsa, una ginnica, un cerchietto, qualche bangles…ci vuole poco.
Lo adoro abbinato al blu elettrico.
Il total look lo si può sfoggiare per la sera e basta!!!!!

5af9e309e5c5247790ee2af1d5dfb1d9

1574d548015d40c3582291c45a1387be

ec3102df423f7ee51cbcd01c2dfc050f

La mia scelta? Una borsa nera con inserto animalier di artigianato in pelle fiorentino e un bomber di Pimkie.

WP_005349WP_005351

Oggi in preda a un raptus ho acquistato un splendido paio di scarpe alte, altissime, di camoscio con un tacco maculato (brand Kling). Troverò l’outfit giusto ….un giorno di questi.

UN REGALO DA SOGNO. UN SOGNO DI REGALO.

10 Set

Declinazinoni cromatiche sulle onde del mare inseguendo l’isola che non c’è.
C’è quell’aria easy chic della Parigi contemporanea.
Preziosi nei materiali, equilibrati nelle proporzioni, creativi nella linea.
Sono i gioielli del brand My Golden Cage
La designer è Maria Elena Pino.
Ho avuto il piacere di conoscerla al Macef lo scorso febbraio e poi, si sa, facebook consente contatti veloci e ho deciso di presentarla a chi mi segue, perchè i suoi gioeilli regalano il piacere della libertà e parlano di lavorazioni artigianali, di storie uniche e fantasiose. Gioielli inimitabili.

206155

Come è’ nata e quando l’ idea di disegnare e realizzare monili?
L’idea di realizzare una mia piccola collezione di bijoux è nata per hobbie, ho iniziato a fare collane specialmente per me e per le amiche; sai io disegno abbigliamento ed i passaggi nella realizzazione di una collezione sono lunghi e spesso quello che tu hai progettato o pensato è lontano dal prodotto finale, avevo bisogno di sfogare la mia creatività diversamente, dovevo creare con le mie mani ed avere così una soddisfazione immediata della mia idea , della mia creazione.

Tre parole per definire i tuoi gioielli.
Appariscenti, Esigenti, Essenziali.

2895133

Qual è il DNA del tuo brand?
Sono assolutamente realizzati a mano, rigorosamente in pelle vera. Adoro questo materiale, lo uso già nell’abbigliamento e lo conosco molto bene: mi piace l’aspetto della pelle così mutevole e sempre molto ricco ed esclusivo. Il mio prodotto si affaccia solo ad una nicchia di costumer che sa dargli il giusto valore.

Come si fa conoscere una giovane stilista?
Ancora non lo so, è difficilissimo farsi strada perchè purtroppo soprattutto in Italia non c’è molto spazio per i giovani e non ci sono nè strutture, nè iniziative per sponsorizzarci. Bisogna darsi da fare, non smettere mai di cercare e bussare alle porte, prima o poi qualcuno ti risponde: io ho iniziato con i mercatini, con il passa parola ed adesso il macef. Spero di poter riuscire a fare fiere anche più importanti all’estero dove c’è più interesse per le nuove idee!!!

Cosa vuoi che emerga dalle tue collezioni?
L’amore con cui le realizzo, la passione per il bello ed il diverso, la voracità di esprimermi, l’idea che va oltre ad un elemento ornamentale ma che già da solo ha una sua tridimensionalità e spazialità.

C’è un monile cui sei particolarmente affezionate? Perché?
Si la prima collana realizzata Anemone, quella che hai preso anche tu, tutte le altre sono sua evoluzione!

f1eddb73-7f2f-4241-8120-a675fa771e07

4cfc828a-af21-43fd-b412-981784ed7e54

Progetti per il futuro.
Di progetti ne avrei tanti in mente. Il mio obbiettivo è riuscire a farmi conoscere all’estero magari partecipando ad una fiera come “Premier class” a Parigi e perché no vedere qualche mio pezzo da Colette!

Se ci credi, si avvera cara Maria Elena. E’ un piacere indossare la tua collana, senza tempo.

Matt on Not-WordPress

Stuff and things.

The Spots Hunter

Saves the right places

Amù

Art Moves the World

Barbara Stella-MAKE UP ARTIST-

consulenza d'immagine e make up

AnItalianGirl

Sii chi vuoi, ma se sei te stesso è meglio!

CookieBeauty

beauty by yourself.