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UNA TAVOLOZZA CC

13 Ott

Non sempre reinventare il proprio stile è cosa buona e giusta. Chanel in passarella a Parigi con la nuova collezione SS 2014 in technicolor è un flop!
Una opinione del tutto personale e non condivisibile.
Sotto il cupolone del Grand Palais, tra i simboli più tipici della maison, come le catene e la camelia, i flaconi di Chanel n.5 e la pelle matelassé trasformati in installazioni, ha sfilato una un’allegra rassegna di colori.

“Il tailleur è in realtà un vestito trompe l’oeil, con la giacca e la gonna solo disegnati con la passamaneria. Le maniche spariscono, tutto è leggero, la sottana si allunga e dagli spacchi sbucano shorts e gonne minime. Non manca il tweed bouclé di Chanel, ma in una nuova pelle: diventa leggero e sfilettato e si sposa con il rosa, il bianco e l’arcobaleno. La giacca diventa quasi una camicia, stretta dalla cintura sopra la gonna a pieghe. Le decolleté bianche e nere si portano con i calzerotti, nuova mania parigina.
Ci sono anche i pantaloni, larghi, di pelle albicocca con il golfino corto a pancia nuda e un altro da portare in vita,. La novità viene dagli zaini: sono grandi, di tela a graffiti e con la doppia C. Le nuove borse sembrano scatole di acquerelli, cartelle da disegno, shopping un po’ bohemienne. Le collane e i bracciali hanno perle grandi come palline da ping pong”… tutto questo sembra eccezionale…e lo è …ma i colori del pittore buttati a getto da un arlecchino felice proprio non riesco a farmeli piacere.

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CLUTCH MANIA!

5 Giu

Alzi la mano di chi non ha una borsa piccola per un evento, una cerimonia, insomma per la sera?

Giri per i negozi, soprattutto quelli low cost, e si è circondati da questo accessorio, che non sarà sicuramente quello più usato del mondo, ma è certamente quello che da un tocco speciale a un look per la sera.

Una borsa di paillettes o di raso, in pelle o di strass può mettere l’accento su una combinazione elegante o addirittura rendere “da sera” un paio di jeans e…

dato che ho un’indole da insegnante, cerco di spiegarvi la giusta terminologia…non vorrete essere colte impreparate quando ci incontreremo o no? 😉

La clutch è la pochette a busta con chiusura a scatto, senza manico, da tenere in mano o sotto braccio, particolarmente in voga alla fine degli anni cinquanta.

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Guardate che meraviglia questa borsa Chanel vintage che risale agli anni ’80.

La Chanel Casette Clutch, realizzata in plexi, con apertura a scatto con un manico da polso a catena. La trasparenza impedisce la privacy, intanto non dovete infilarci assorbenti e fazzoletti usati!

Pochette è un termine francese che indica ogni borsa piccola ed elegante.

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Nel mondo delle borse di dimensioni ridotte adatte ad un uso cerimonioso o serale, rientra a furor di popolo la Fendi Baguette, nata nel 1997 e ancora oggi una delle bag più iconiche degli ultimi anni.

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La 2.55 di Chanel è stata una delle creazioni più riuscite e amate dalla celebre stilista Coco Chanel: lanciata sul mercato nel 1955, porta il nome dell’anno in cui è stata creata; caratterizzata dall’effetto “trapunta” e dalla tracolla in acciaio, ancora oggi questa borsa è una punta di diamante nelle collezioni di Chanel perché realizzata interamente a mano e artigianalmente. L’ispirazione nasce dalle memorie della sua infanzia: due semplici catene, come i portachiavi dei custodi dell’orfanotrofio in cui era cresciuta, per portare la borsa a tracolla. Ma questo è solo uno dei tanti aneddoti della vita di Coco che hanno portato alla nascita della 2.55: l’interno di colore bordeaux intenso richiama la divisa degli orfani; la chiusura rettangolare viene denominata “The Mademoiselle Lock” in riferimento alla sua vita da nubile; la tipica trapuntatura, o matelassé, si ispira ai giubbotti dei garzoni di scuderia che vedeva alle corse ippiche.

Sicuramente la borsa più versatile ed elegante, adatta per il giorno e per la sera. Chi non ne vorrebbe una?

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Nelle mie scelte ho puntato al massimo…quelle che sono iconiche, quelle più gettonate dalle celebs, quelle più amate dalle trendsetters.

Vi presento le mie borsette da sera…più modeste nei prezzi, ma ugualmente glam.

La prima è la mia collezione vintage…vintage vero non tarocco, risalenti agli anni ’70.

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Le mie clutch, nessuna supera i 100 euro. (ops…quella a forma di cuore con le borchie di Zara è di mia figlia, cosa ci fa nel mio armadio! OMG…il mondo gira sottosopra, non sono le figlie che “rubano” i vestiti e gli accessori alle mamme?)

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Il mio fiore all’occhiello: argento e oro…una mini clutch e il portamonete!

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Le pochette… che amo sicuramente meno e nessuna sfiora i 30 euro, ma fanno figura quando serve!

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OTTIMISMO MONDO!

6 Gen

L’Epifania tutte le feste si porta vai, recita un proverbio.
Finalmente, aggiungerei, se non fosse che durante queste vacanze oltre a ingozzarmi di cibo, ho trascorso una favolosa e lunga settimana bianca in montagna.
Di auguri inviati e ricevuti ne abbiamo piena la posta del telefono, della mail, di casa.
Si augura sempre di tutto e di più.
Dalle passerelle di New York, Londra, Milano e Parigi arriva un messaggio forte e chiaro: ottimismo.
Ogni augurio deve recare un messaggio di ottimismo non trovate? Nella vita così come in questo momento storico nella moda.
Trionfano, in tempi non proprio spensierati, proposte leggere, fresche e innovative.
Colore, stampe, ruches, volant, esotismi in omaggio al Giappone e l’intramontabile pelle.
La prossima stagione non dovrà mancare nel vostro guardaroba l’abito da cocktail, quell’abito “della festa” che mia mamma mi conservava per le domeniche e le occasioni speciali. Ora ci vestiamo senza pensarci troppo, mettiamo i jeans per andare a un matrimonio e la gonna lunga plissetatta con la canotta per andare in ufficio, le scarpe da ginnastica per gli aperitivi con le amiche e il sandalo con le calze per la notte di Capodanno. Una confusione di stili incondizionato, un mancato rispetto per le regole del “come vestirsi quando e dove”, perchè vige l’abitudine che tutto fa moda.
Io credo che l’originalità e la creatività siano doti senza tempo che ci consentono di reinventarci ogni giorno anche usando sempre gli stessi abiti e cambiando gli accessori.
Quest’anno cerchiamo di dare importanza all’abito da cocktail! In passarella lo abbiamo visto femminile e colorato a Milano, nero o accompagnato al bianco a Parigi.

Blugirl.

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A-LAB Milano:

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Chanel:

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Prada:

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L’abito da cocktail, secondo la mia visione, è un capo molto versatile che si indossa la mattina e si sfila la sera.

LA RAGAZZA CON LE UNGHIE CAVIALE…

11 Nov

Per ricordarci di qualcuno dobbiamo cucirgli addosso una etichetta? Magari un qualcosa di simpatico, spesso ridicolo, talvolta ironico per farci capire al volo di chi stiamo parlando. Chi di noi non lo ha mai fatto? Ci sono anche frasi storiche che sono diventate dei “cult”.

La ragazza con la valigia (film del 1961 di Valerio Zurlini con Claudia Cardinale)

La ragazza con l’orecchino di perla (libro di Chevalier Tracy)

La ragazza con la sciarpa verde (film I love Shopping  di P.J. Hogan)

Io voglio essere la ragazza con le unghie caviale!

Guardo spesso sul web i tutorial di Clio Make Up.
La trovo adorabile. Professionale, creativa, insegnamenti veloci che anche la più imbranata come me riesce a mettere in pratica senza sembrare poi mascherata da Halloween. Solitamente mi piace vedere come “colorare” gli occhi e le labbra. In questi giorni sono alla ricerca di uno smalto. Stanca del gel e delle unghie posticce in questi ultimi mesi provo a curare la mia manicure e ogni sera un bel da fare con solventi e smalti. Tante nuances di rosso sulle mie unghie, ma anche i neri e i blu.
Chanel rimane il numero uno degli smalti in circolazione, ma mi faccio molto tentare dai minicolor di Mavala.
Ogni sera un film già visto: leva e metti lo smalto!
Voglio qualcosa di originale! Ecco cosa ha proposto Clio…

Avete capito?!? Voglio essere la ragazza con le unghie caviale….

Bricolage e manicure si sposano bene?!?!

Ci provo e vi farò vedere il risultato del mio pasticcio creativo.

Grazie Clio!

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